Logopedia, cosa è e quali sono i suoi compiti.

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Gennaio 10, 2020
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Logopedia, cosa è e quali sono i suoi compiti.

La logopedia è una disciplina sanitaria che comprende l’educazione della comunicazione del linguaggio e di conseguenza si occupa di tutti quei disturbi legati a questa area.

Le caratteristiche della figura del logopedista sono state stabilite dal decreto ministeriale del 14 settembre 1994 che definisce il percorso formativo di questo operatore sanitario.

Negli ultimi anni le aree del logopedista all’interno dei disturbi dello sviluppo si sono moltiplicate e modificate, richiedendo sempre più competenze specializzate (si parla di logopedia forense come una delle ultime scienze forensi).

Nuovi saperi, nuove tecnologie e metodologie pervadono, infatti, ogni ambito della vita sociale ed individuale.

La riabilitazione eseguita attraverso la logopedia si dirige ai bambini, adulti e anziani. L’attività del logopedista è indispensabile non solo nella cura dei disturbi del linguaggio ma anche nella loro diagnosi. In seguito ad una valutazione accurata che comprende la comunicazione verbale e non verbale, infatti, il professionista dovrà preparare un percorso personalizzato per il paziente che spesso dovrà prevedere il sostegno dei famigliari e della scuola.

Il trattamento deve essere pertanto pianificato in modo personalizzato in base ai dati della valutazione, selezionando ciò che meglio risponde alle esigenze di salute della persona.

 Il logopedista è coinvolto in prima persona nei processi decisionali dei percorsi di cura formulando proiezioni sui guadagni di salute e proponendo piani di intervento concreti. Deve, inoltre, saper lavorare in equipe e confrontarsi con gli altri specialisti che hanno in carico il bambino.

La maggior parte dei disturbi del linguaggio compaiono durante l’infanzia. Durante questa fase è indispensabile che i genitori facciano estrema attenzione ad eventuali problemi di comunicazione del bambino che possono manifestarsi, ad esempio, attraverso la riproduzione errata di suoni, la difficoltà a parlare o ad esprimere correttamente i concetti.

È fondamentale che durante la riabilitazione si crei una rete di sostegno al paziente. Il comportamento della famiglia e della scuola è utile nella riuscita della terapia e nella sua accettazione.

La terapia ha una durata variabile; può durare settimane, mesi o anni, solitamente si tratta di un percorso continuo che può prevedere una o due sedute alla settimana di circa un’ora ciascuna.

I tempi dipenderanno da diversi fattori quali la severità del disturbo, le difficoltà del paziente e il sostegno che riceve.

Bibliografia:

  • Luigi Marotta, Tiziana Rossetto (2017), Logopedia in età evolutiva, Edizioni Centro Studi Erickson
  • Guidapsicologi.it – Logopedia articoli

Dott.ssa Deborah De Venuti

Logopedista-psicopedagogista

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